
TALK | DOMENICA 31 AGOSTO ALLE 20 | PALCO SOTTO LA TORRE | SANTA LUCIA
Quando la scienza incontra il territorio UNISS e CEAS insieme per studiare i rischi climatici in Baronia e nel Nuorese
Incontro di presentazione del progetto di rete fra i Ceas della Baronia e del Nuorese e l’Università di Sassari dipartimento di Scienze umanistiche e sociali (Dumas), nato all’interno del bando regionale dedicato a progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di Ceas della rete Infeas – annualità 2024 (Dgrn 4/132 del 15.02.2024 – azione 2).
Lo sviluppo di azioni congiunte tra Ceas e Dumas mirano ad approfondire da un lato le dinamiche ambientali, dall’altro quelle sociali legate alla percezione del rischio climatico e gestione di quest’ultimo sui territori, in particolare sul rischio alluvioni ed esondazioni.
Come macro obiettivo, le attività sono volte ad aumentare la consapevolezza e la capacità di adattamento nelle comunità locali, in linea con la Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici (Sracc) della Regione Sardegna.
Verrà presentato il caso studio effettuato dall’Università a Bitti. A concludere verrà presentato il questionario “Eventi meteoclimatici estremi e comunità locali” che ha l’obiettivo di valutare la percezione delle persone relativamente agli eventi climatici estremi e i possibili rischi per la salute e l’integrità dei luoghi e dei beni culturali e naturali.
A raccontarci del progetto saranno con noi: la dottoressa Manuela Mulargia (Ceas Santa Lucia), la dottoressa Carina Pinna (Ceas Julia di Lula, Ceas di Onanì e Ceas Ogrylle di Osidda), il dottor Gianluca Cacciotto (Ceas Nuoro, Ceas Alà dei Sardi e Ceas Bolotana), la professoressa Donatella Carboni (Uniss), il sindaco Gianluigi Farris (Comune di Siniscola), il sindaco Giuseppe Ciccolini (Comune di Bitti).
È possibile compilare il questionario al seguente link: https://forms.office.com/e/fJwy4WwcU9.
Anche il pubblico presente al talk sarà invitato a compilarlo.




MORE INFO
Maria Luisa Mason, geologa, educatrice ambientale, guida ambientale escursionistica, iscritta ad Aigae (SA504) e Manuela Mulargia, naturalista, educatrice ambientale, guida ambientale escursionistica iscritta ad Aigae (SA502), guida speleologica (Reg. Regione Sardegna n. 54) gestiscono il Ceas Santa Lucia di Siniscola dal 2007 anno della sua fondazione. Il Ceas fa parte del Sistema Infeas (INformazione, Formazione ed Educazione Ambientale) Sardegna che è un’organizzazione a rete per la costruzione di una cultura diffusa e di un modello di società sostenibile. Obiettivo prioritario è quello di promuovere e organizzare progetti e programmi dedicati all’educazione alla sostenibilità ambientale. La funzione del laboratorio è rivolta principalmente alla didattica d’ambito scolastico ed ha come obiettivo concettuale di fondo l’ispirazione di un sentimento di appartenenza alla natura. Per il lavoro svolto il Ceas è stato accreditato nel sistema Siquas (sistemi di qualità) dalla Regione Sardegna (vedi delibera 34/46 del 20.07.2009). Accreditamento rinnovato nel 2017 (Det. N. 1557 rep. N. 12 del 26/01/2017). Fra le nostre attività negli ultimi anni abbiamo progettato e realizzato programmi d’educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado, monitorato il sistema costiero delle dune di Capo Comino, progettato e realizzato itinerari escursionistici e svolto opera di centro servizi in campo ambientale. Molta importanza è stata data anche alla diffusione dell’ecoturismo, mercato di nicchia in continua espansione. Oltre ai corsi con le scuole, organizziamo mostre, eventi, giornate ecologiche, gite ed escursioni storico-naturalistiche e di avventura, visite guidate in grotta, campi scuola, ricerca e divulgazione delle bellezze storico ambientali del luogo. Dal 2015 nella sede del CEAS sono aperte le mostre permanenti: malacologica, delle rocce, fossili, insetti e fotografica. Inoltre nel cortile retrostante è stato allestito un parco giochi. Dal giugno 2017 questo territorio è stato riconosciuto Riserva di Biosfera MAB (Man and Biosfere) dall’Unesco: Tepilora, Rio Posada e Mont’Albo, in quanto si è mantenuto nel tempo un corretto rapporto tra uomo e biosfera, unica in Sardegna. Nel 2018 abbiamo vinto una borsa di studio con Erasmus+ per adulti che ci ha permesso di frequentare un corso per educatori ambientali in Grecia, con un approfondimento sul problema dei rifiuti marini. Aigae: Associazione italiana guide ambientali escursionistiche (unica riconosciuta dal Mise) presso la quale abbiamo conseguito il titolo di abilitazione alla professione riconosciuto a livello nazionale.


